10 miti sui Vichinghi e l'accuratezza storica della serie tv

10 miti sui Vichinghi e l’accuratezza storica della serie tv

A questo punto, tutti abbiamo familiarità con i Vichinghi, un po’ grazie allo show su History Channel, un po’ grazie a quello che abbiamo imparato a scuola. Come accade per molte delle culture antiche, anche quella vichinga è soggetta a miti e convinzioni errate legate alla sua storia. Ecco una top ten di miti legati ai Vichinghi, insieme a ciò che lo show mostra della reale vita in quella società.

10. Una sola nazione
Come molti di quelli che guardano Vikings avranno capito, i Vichinghi non sono geograficamente uniti. Ci sono Vichinghi provenienti dalla Scandinavia, che include Norvegia, Svezia e Danimarca. L’unica cosa che “unisce” i Vichinghi è proprio il nome… Che in realtà è più la descrizione di un lavoro. Un “vichingo” è colui che va in spedizione in mare. Quindi, tecnicamente, Ragnar e i suoi compagni di viaggio sono Vichinghi, mentre chi rimane indietro no.
(NdT: si rimanda all’articolo postato per la rubrica “Storie dai Nove Mondi” per chiarire le questioni dell’etimologia del nome)

9. Elmi con le corna
Attualmente, l’unico elmo vichingo ritrovato dagli archeologi è l’elmo di Gjermundbu, un elmo da guerriero che decisamente NON aveva delle corna.
(Se ne avesse avute, sarebbe stato molto facile afferrarle in battaglia)

elmo vichingo Gjermundbu

8. Sporchi e selvaggi
In molte scene di Vikings vediamo Ragnar e gli altri fare dei bagni rituali prima delle battaglie. E mentre certamente si sporcavano sul campo di battaglia (e chi non l’avrebbe fatto?), i Vichinghi erano un popolo così pulito che spesso venivano presi in giro da coloro che conquistavano, inclusi gli Inglesi (che si lavavano molto raramente). Ai giorni nostri, “sabato”, in molte lingue scandinave (incluso l’islandese), è traducibile letteralmente come “il giorno del bagno” poiché era appunto questa la giornata scelta dai Vichinghi per lavarsi.
(Ovviamente un giorno a settimana non è molto, ma è comunque più della media di quei tempi)

7. Grossi e biondi
Certamente, Rollo Lothbrock è un esempio di come queste caratteristiche non fossero sempre presenti, ma l’uomo medio vichingo era alto circa 1,70m e per gli standard odierni non sarebbe certo un gigante, come non lo era nell’antichità. Comunque, nella società vichinga, i capelli biondi erano stimati ed apprezzati, quindi chi non li aveva era solito tingersi i capelli con uno speciale sapone fatto con una specie di liscivia.

6. Lunghi capelli da rock star
I capelli di Travis Fimmel ci vanno molto vicino, ma non sono perfetti quando si tratta di rappresentare accuratamente le acconciature dell’epoca: solitamente i lati della testa venivano rasati, mentre davanti i capelli venivano fatti crescere. In effetti, la corretta acconciatura “danese” è descritta come una con “poco collo ed occhi ciechi“.

5. Armi grezze
Molti indizi ci fanno supporre che questo non fosse il caso dei Vichinghi – esistevano molti fabbri e artigiani del metallo che forgiavano armi formidabili per le battaglie. Utilizzando un metodo chiamato pattern welding, i Vichinghi potevano creare armi affilate ed allo stesso tempo flessibili. Secondo le saghe, vi era un metodo per testare le lame: si immergeva la spada in una corrente fredda nella quale veniva fatto scivolare un capello; se la spada era in grado di tagliarlo, allora era considerata valida.

4. Enormi eserciti
Secondo lo show di History Channel, Ragnar non va da nessuna parte senza un centinaio di uomini al suo seguito. Questo fatto è un po’ più difficile da confermare o smentire, perché le fonti sono varie quando si tratta delle armate vichinghe. Alcuni dicono che esse fossero enormi, altre che non fossero poi così grandi. Una nave vichinga di media grandezza poteva ospitare circa 50 uomini, il che significa che se Ragnar ha portato con sé in Inghilterra quattro navi, al massimo ha portato 200 persone con sé… di sicuro non abbastanza per lasciare la sua città esposta senza difese agli attacchi di Jarl Borg.

3. Odiati da tutti
A nessuno piacciono gli intrusi, quindi non è che fosse tutto pace, amore e cose da figli dei fiori quando arrivavano i Vichinghi. Comunque, la situazione non era così cattiva come è stata da sempre dipinta. Il re francese Carlo III – conosciuto come Carlo il Semplice – diede ai Vichinghi la terra che loro avevano già occupato (la Normandia), e diede anche la propria figlia in sposa al capo Rollo (chissà cos’ha detto Siggy!). In cambio, questi Vichinghi proteggevano la Francia da altri gruppi più selvaggi. Inoltre, a Costantinopoli i Vichinghi erano noti per la loro forza – infatti la Guardia Variaga degli imperatori bizantini nel XI secolo era composta interamente da Vichinghi svedesi.

2. Assetati di sangue
Di nuovo, erano tempi violenti, quindi il mondo non era tutto pace, amore e cose da figli dei fiori, specialmente quando arrivavano i Vichinghi. Comunque, la vera questione è: le armate cristiane dell’epoca agivano in modo sostanzialmente diverso? Ad esempio, Carlo Magno, che è contemporaneo ai Vichinghi, ha praticamente sterminato l’intero popolo degli Avari, mentre a Verden ordinò che 4500 Sassoni venissero decapitati. Quindi, i Vichinghi non erano tanto assetati di sangue quanto i Cristiano dell’epoca. Quello che però li rendeva diversi era che i Vichinghi sembravano riservare una speciale attenzione alla distruzione di luoghi o oggetti di interesse religioso e all’uccisione di uomini di Chiesa più che alla semplice sconfitta degli eserciti nemici, e questo procurò loro una gran quantità d’odio in un’epoca così religiosa. I Vichinghi sapevano che questo sarebbe stato il risultato finale e probabilmente si godevano una tale reputazione: le persone erano così spaventata che, non appena scorgevano le navi vichinghe all’orizzonte, preferivano scappare dalle città piuttosto che difenderle.

1. Stupri e saccheggi, unica fonte di guadagno
Il saccheggio è solo una delle molte parti che componevano il guadagno dei Vichinghi, ma certamente erano soliti diversificare i loro investimenti. I guerrieri erano solo una piccola percentuale dei Vichinghi, mentre la maggioranza era composta da contadini, artigiani e commercianti. Per quelli che andavano per mare, il saccheggio era solo uno tra i tanti scopi della spedizione. I Vichinghi si stabilirono pacificamente in molti posti, come ad esempio in Islanda e in Groenlandia, ed erano i mercanti internazionali dell’epoca: commerciavano pacificamente con quasi tutte le terre del mondo allora conosciuto.


Fonte: Latin Post
Tradotto da Sally